La Monviso Ultra Trail è una competizione piuttosto ostica, con 9000 metri di dislivello positivo che si sviluppano in 160 km tra Valle Po – Bronda e Valle Varaita, con partenza e arrivo a Saluzzo.
Una gara del calendario che ogni anno riesce ad attirare un crescente numero di appassionati, con l’avvio del percorso alle 21 di venerdì sera, quando il centro cittadino si accenderà per accompagnare centinaia di ultra-runner sulle colline della Valle Bronda, per uscire poi dai boschi, arrivando al Colle di Gilba, un panoramico crocevia a cavallo delle Valli Po e Varaita.
Il percorso, come vedremo, è particolarmente impegnativo. Tuttavia, proprio per questo motivo, unitamente alla bellezza del panorama, la gara è così ambita e apprezzata: un biglietto da visita che abbiamo voluto far nostro in questa che è una vera e propria guida a una perla dell’ultra trail internazionale!
Argomenti
La Monviso Ultra Trail: quando e dove si tiene l’Ultra Trail?
Le date ufficiali della Monviso Ultra Trail 2026 sono state confermate dal 17 al 19 luglio, in modo simile a quanto avvenuto gli scorsi anni.
Per quanto invece riguarda il percorso, come vedremo la partenza e l’arrivo sono a Saluzzo ma… tra il primo e il secondo momento sarà necessario attraversare 160 km molto sfidanti, con un dislivello positivo di ben 9000 metri!
Iscrizioni alla Monviso Ultra Trail 2026: quanto costa e come iscriversi
Le iscrizioni alla Monviso Ultra Trail 2026 sono già aperte e, dunque, chi è interessato dovrebbe affrettarsi a formalizzare la registrazione.
Per quanto concerne i costi, la quota di iscrizione all’ultima edizione è pari a 155 euro.
Percorso gara della Monviso Ultra Trail
Introdotto quanto sopra, cerchiamo di comprendere più nel dettaglio come si realizzi il percorso della Monviso Ultra Trail, con partenza da Saluzzo alle 21 del venerdì.

Nelle sue prime fasi il percorso si snoda sulle colline della Valle Bronda, per poi uscire dai boschi arrivando al Colle di Gilba, panoramico crocevia a cavallo delle Valli Po e Varaita. Di lì Rifugio Bertorello e Pian Munè, per poi scendere su Oncino, passare ad Ostana e fare tappa nella prima importante base vita di Crissolo.
Da qua inizia l’alta montagna, 40 km al cospetto del Monviso, passando per i Rifugi Quintino Sella e Vallanta, da cui salire ancora al Passo della Losetta per poi iniziare una lunga discesa lungo la Valle Varaita, e attraversare Chianale, per poi trovare il lungolago di Pontechianale, che conduce a Casteldelfino e a Sampeyre, da cui si ricomincia a salire verso Meira Paula.
Dopo una discesa a Brossasco, si risale fino a Santa Cristina di Verzuolo, da cui si può intravedere il traguardo.
In questa tabella abbiamo cercato di riassumere i vari step intermedi fino alla sua conclusione.
| Località | KM | Cosa trovare |
| Saluzzo | 0 | – |
| Castellar | 8,5 | Acqua |
| Pra Malan | 18 | Acqua |
| San Bernardo di Manrtinaiana | 20 | Acqua |
| San Bernardo di Gilba | 26 | Acqua, Cibo |
| Colle di Gilba | 31 | Acqua |
| Rifugio Bertorello | 34 | Acqua, Cibo |
| Pian Munè | 35 | Acqua, Cibo |
| Borgata Serre | 49 | Acqua, Cibo |
| Oncino | 53 | Acqua, Cibo |
| Ostana | 58 | Acqua, Cibo |
| Crissolo | 61 | Acqua, Cibo, Medico, Barriera oraria |
| Rifugio Quintino Sella | 70 | Acqua |
| Grange Ghieit | 79 | Barriera Oraria |
| Rifugio Vallanta | 82 | Acqua, Cibo |
| Chianale | 95 | Acqua, Cibo |
| Casteldelfino | 105 | Acqua, Cibo, Medico, Barriera Oraria |
| Sampeyre | 117 | Acqua |
| Meira Paola | 126 | Acqua |
| Brossasco | 140 | Acqua, Cibo, Medico, Barriera Oraria |
| San Bernardo del Vecchio | 150 | Acqua |
| Santa Cristina | 152 | Acqua |
| Saluzzo | 160 | – |
Classifica Monviso Ultra Trail: chi detiene il record della gara?
Riportiamo di seguito la classifica generale della Monviso Ultra Trail 2026:
- BARNES PABLO ANGEL NICOLAS – 23:04:56.52
- BARBAGLIO MATTIA – 24:26:36.86
- BARRA ANDREA – 24:26:41.50
- PISANO CARLO – 24:42:44.04
- SCHILT ADRIAN – 24:48:15.75
- FANTIN GIANLUCA – 25:39:24.99
- BONGIOANNI FABRIZIO – 26:32:09.98
- MICHIELLI VALENTINA – 27:24:09.81
- FERRARIS GIANPAOLO MARIA – 27:27:39.26
- BARROVERO ANDREA – 28:50:23.67
Questa è invece la classifica maschile della Monviso Ultra Trail 2026:
- BARNES PABLO ANGEL NICOLAS – 23:04:56.52
- BARBAGLIO MATTIA – 24:26:36.86
- BARRA ANDREA – 24:26:41.50
- PISANO CARLO – 24:42:44.04
- SCHILT ADRIAN – 24:48:15.75
- FANTIN GIANLUCA – 25:39:24.99
- BONGIOANNI FABRIZIO – 26:32:09.98
- FERRARIS GIANPAOLO MARIA – 27:27:39.26
- BARROVERO ANDREA – 28:50:23.67
- FERRARI ANGELO FRANCESCO – 28:58:25.95
Riportiamo inoltre la classifica femminile della Monviso Ultra Trail 2026:
MICHIELLI VALENTINA - 27:24:09.81PIEVANI SIMONA - 29:56:05.96- VIDILI ISABELLA – 31:10:37.91
TURCO STEFANIA - 34:14:12.67LAZAR LOREDANA - 36:09:13.58RUZZON CRISTINA - 36:09:14.58BALZARINI ELENA SIMONA - 38:11:04.97FRANZETTI TIZIANA - 41:38:56.85
Altre informazioni utili sulla Monviso Ultra Trail
Arricchiamo la nostra guida con alcune informazioni utili su questa meravigliosa competizione, dedicate a tutti coloro i quali stanno pensando di partecipare a questa gara o sono semplicemente curiosi e desiderano saperne di più.

Chi può partecipare
Il regolamento di gara prevede alcune condizioni di partecipazione. Proviamo a riassumerle per individuare chi può partecipare alla competizione da 160 km:
- aver compiuto 20 anni;
- essere in possesso di regolare certificato medico.
È inoltre fortemente raccomandato:
- essere consapevoli della lunghezza e della specificità della gara;
- aver partecipato e portato a termine una gara di corsa in montagna di distanza uguale o
- superiore agli 80 km;
- aver acquisito una reale capacità d’autonomia personale in montagna per
- potere gestire al meglio i problemi legati a questo tipo di prova ed in particolare saper affrontare da soli, senza aiuto, condizioni climatiche che potrebbero diventare difficili a causa dell’altitudine (notte, vento, freddo, nebbia, pioggia o neve), e ancora essere in grado di gestire, anche se si è isolati, i problemi fisici e/o psicologici dovuti ad una grande stanchezza (problemi gastrointestinali, dolori muscolari o articolari, piccole ferite, ecc.).
Qual è l’equipaggiamento obbligatorio e facoltativo
Il regolamento indica come equipaggiamento obbligatorio:
- abbigliamento di base da trail running adatto alle temperature;
- guanti caldi e impermeabili
- cappello o bandana o buff;
- pantalone + calza che coprano tutta la gamba;
- zaino omologata per la gara;
- telefono cellulare con copertura Italia e Francia con inseriti i numeri di emergenza dell’Organizzazione. Si consideri che gli organizzatori richiedono che il runner tenga il telefono sempre acceso, non mascheri il numero e parta con la batteria carica e telefono in modalità basso consumo onde garantire la durata della batteria durante tutta la gara (il numero di telefono personale va comunicato all’organizzazione);
- bicchiere personale di 15 cl minimo (borracce e camel bag esclusi);
- borracce o Camel Bag con riserva d’acqua di almeno 1 litro;
- lampada frontale funzionante con batteria/e di ricambio;
- telo termico (min 1,4m x 2m);
- fischietto;
- giacca impermeabile con cappuccio (antipioggia tipo Goretex o similari e traspirante, cuciture saldate, senza parti esposte o non impermeabili).
In aggiunta al materiale obbligatorio, è consigliato anche il seguente equipaggiamento:
- bastoncini;
- sovrapantaloni impermeabili;
- ulteriore strato caldo manica lunga + antivento leggero con maniche;
- guanti impermeabili o sovraguanti (guanti in lattice sono accettati);
- ricambio abbigliamento;
- scorte alimentari.
I pacer
Il regolamento di gara ammette la presenza dei pacer, concorrenti regolarmente iscritti alla manifestazione, il cui scopo è quello di che offre la propria mansione di accompagnatore di un atleta per un tratto del percorso di gara.
Il regolamento pone tuttavia dei limiti al ruolo dei pacer, affermando che il concorrente potrà essere accompagnato dal pacer solamente dalla Base Vita di Casteldelfino (km 100), da Sampeyre (km 117) o dalla Base Vita di Brossasco (km 140) in poi, fino al traguardo.
La partecipazione del pacer alla gara è subordinata alla regolare iscrizione e, dunque, al pagamento della relativa quota nella stessa misura del concorrente. Valgono inoltre le medesime norme che disciplinano l’iscrizione di un concorrente alla 100 Miglia Monviso e, dunque:
- essere in possesso di regolare certificato medico
- essere maggiorenne
- possedere un tesseramento a Fidal, EPS o Runcard.

Si ricorda inoltre che il pacer sarà in possesso di regolare pettorale, ma sarà differenziato e ben distinguibile dagli altri, oltre che abbinato al pettorale dell’atleta in gara.
In aggiunta a ciò, si consideri che il pacer non potrà sostenere il concorrente portando per suo conto cibo, acqua, vestiti o altro materiale per l’atleta accompagnato. Potrà invece precedere o seguire quest’ultimo sul sentiero, ma sempre senza prestare nessun tipo di assistenza meccanica o fisica.
Per le stesse ragioni di sostanziale supporto al concorrente principale, il regolamento di gara prevede che il pacer non potrà procedere da solo sul percorso di gara, ma solo e sempre insieme al proprio atleta di riferimento. Ne consegue che se quest’ultimo si ritira, allora il pacer potrà procedere solo ed esclusivamente nel caso in cui un altro atleta richieda di essere accompagnato da quel punto in avanti.
Infine, condividiamo come il regolamento affermi che sia ammesso un solo pacer per ogni concorrente, e che non si possano essere accompagnati da più di un pacer alla volta. Per la loro funzione, i pacer hanno diritto ai ristori esattamente come gli altri atleti: qui possono inoltre aiutare l’atleta accompagnato nelle operazioni di riempimento borracce o rifornimento cibo, ma le operazioni non devono accelerare il processo di rifornimento dell’atleta. Come intuibile, il pacer non risulterà inserito in nessuna classifica.
Penalizzazioni e squalifiche
Ricordiamo infine che il regolamento di gara disciplina tutte quelle situazioni, comportamenti e condotte, che potrebbero determinare una penalizzazione o una squalifica nel concorrente.
In particolare, l’atleta potrà essere squalificato se si presentano una o più di queste situazioni:
- taglio del percorso segnalato, o mancato passaggio ad un punto di controllo;
- mancanza di materiale obbligatorio richiesto;
- abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto sul percorso, al di fuori delle zone adibite a rifornimento;
- insulti o minacce a organizzatori, volontari o altri concorrenti;
- utilizzo di mezzi di trasporto in gara;
- mancato soccorso nei confronti di un concorrente in difficoltà.
Maggiori informazioni possono essere ottenute consultando il regolamento integrale di gara, consultabile sul sito internet ufficiale della manifestazione.